Caschi per moto, pro e contro dei vari modelli

Nella valutazione dei caschi per moto occorre fare bene attenzione alle controindicazioni. Un casco leggero è il sogno di ogni motociclista libero di indossarlo per ore senza avvertire quella fastidiosa sensazione claustrofobica che l’assale ogni qual volta si sente la testa blindata da un casco integrale, ad esempio. Una volta c’era il cosiddetto casco a scodella, che prendeva il nome dalla forma, un casco poco sicuro che poi è stato bandito dal mercato nel 2012 perché si indossava bene, ma non proteggeva. Oggi la gamma in commercio è costituita da caschi legali, ma se anteponiamo la leggerezza ad ogni altra qualità del prodotto non si venga a dire che è anche sicuro al 100 per cento. Per altri dettagli sulle caratteristiche dei caschi per moto si invita alla consultazione del sito www.cascomigliore.it.

Ogni casco, qualunque sia il ruolo a cui è chiamato, presenta dei pro e dei contro. In generale i caschi non integrali (quelli aperti o semiaperti, per intenderci) come il Jet e il Demi Jet sono ultraleggeri e si trovano in commercio a prezzi stracciati, quando li si indossa poi ci fanno stare bene perché non ostruiscono il passaggio dell’aria che, invece, circola inondandoci di raffiche il viso, rinfrescandoci e facendoci respirare a pieni polmoni. Questi caschi, che sommano tutta una serie di vantaggi come quelli suesposti, non sono altrettanto sicuri di un casco integrale, per questo sono meno indicati per viaggi lunghi sebbene il peso piuma e le dimensioni ridotte li rendano particolarmente adatti per essere riposti nel bauletto o nel sottosella della moto.

Molto più sicuro un casco integrale che, da una parte, avvolge la testa e il collo preservandolo dalle conseguenze rovinose di possibili cadute o sinistri, mentre dall’altra si profila come un accessorio ingombrante e invasivo per quanto utile e necessario. A differenza dei caschi aperti o semiaperti, gli integrali fungono anche da ‘ombrello’ se piove senza correre il rischio di essere bombardati dagli schizzi d’acqua piovana mentre si guida su strada. Al contrario, i caschi senza barriera o senza visiera oltre a farci zuppare la faccia come pulcini, ci espongono all’intercettazione di insetti o altri volatili che potrebbero colpirci inavvertitamente mentre si è in sella alla nostra fiammante due ruote.